38 segreti e aneddoti della mia vita da “social – addicted”

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Ognuno di noi è stato risucchiato dal vortice dei social network, ” postare ” è diventata un’attività a cui sembra non sia possibile resistere. C’è chi lo fa di più, chi lo fa di meno o chi si limita anche solo a spiare gli altri …ma i social hanno preso inevitabilmente parte della nostra vita. Dopo 111 cose che non sapevate di me, 115 cose che non dimenticherò del 2015, e 21 cose che fanno di me una psico-pseudo fashion blogger (i post come al solito più cliccati del blog e quelli che anche io mi diverto di più a scrivere), oggi vi voglio raccontare 38 segreti e aneddoti della mia vita da “social addicted”. La decisione di iscrivermi a Facebook nel 2009, l’apertura dei miei due blog, la mia infanzia da “pseudo youtuber”, il mio essere perennemente online e tutti i pro e i contro che questo comporta…

Alcune cose le saprete già, ma tante altre sono sicura di no visto non le avevo mai raccontate pubblicamente…

  1. #Parliamone
    Le prime immagini che postavo su Instagram erano solo foto di Bijou, di paesaggi, di cibo appena comprato o addirittura appena…mangiato! 
  2. #HoDeiProblemi
    Mi sono iscritta a Facebook il 2 Ottobre 2009, a 13 anni, quando avevo iniziato da poco la terza media. Ehm si… mi ricordo ancora la data precisa! Mi capita di entrare in una stanza senza ricordarmi cosa devo fare, o di dimenticare che cosa ho mangiato a pranzo il giorno prima …eppure il giorno esatto in cui mi sono iscritta a Facebook riesco inspiegabilmente a non dimenticarlo! 
  3. #NoAllaSuperstizione
    Ho aperto il sito di swoopontv.com in un giorno “pericoloso” per i più superstiziosi: venerdì 17 Febbraio 2012. Si sa che Venerdì e il numero 17 siano considerati sfortunati, ma a me piace sfidare la superstizione!! Poi sono nata al 17 , è il mio numero preferito e mi ha perseguitato diverse volte nel corso della mia vita neanche a farlo apposta! Mentre Venerdì, beh, è il giorno preferito per il 99% della popolazione, me inclusa!  Quindi bye bye superstizione! 
  4. #FacebookE’IlPrimo
    Non sono mai stata iscritta a Netlog o My Space. Forse solo sul primo mi ero creata un account falso per spiare qualcuno, ma la mia attività da detective ha avuto una durata brevissima.
  5. #DizionarioReversoIsTheWay
    Per trovare il nome al mio sito di televisione, Swoop On TV, più che di fantasia mi sono armata di dizionario. Online ce ne sono tantissimi e tutt’ora mi trovo molto bene con Dizionario Reverso. Ebbene navigando tra una parola e l’altra e tra un sinonimo e l’altro sono finita alla parola “Swoop” che significa “piombare / balzare / fiondarsi” e l’ho associato alla parola “on tv”. Si dovrebbe pronunciare tutto alla British 
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  6. #ChiBelloVuolApparireUnPoDiTempoDevePatire
    Aperto nel 2012, Swoop on TV era completamente diverso rispetto a come è diventato ora. La grafica è stata spesso modificata in qualche dettaglio, ma i cambiamenti più notevoli sono stati all’incirca tre. Nelle immagini sotto potete vedere un po’ il suo “sviluppo” a livello grafico oltre che di contenuti…Quanto era inguardabile all’inizio? Il template che ho creato io e che è durato per ben 4 anni ci avevo messo circa un mese a svilupparlo, tra notti insonni, qualche guida per principianti di codice html e css. La grafica di oggi l’ho invece realizzata da poco per la migrazione a WordPress e l’ho lanciata lo scorso 17 agosto (azz ancora 17 vedete!). Così ora è più ordinato, più potente e ha un aspetto più “professionale”IMG_5104
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  7. #FashionBloggerPerdonatemi
    E’ assurdo constatare che per quanto mi cambi vestiti in media 3 volte al giorno, su Facebook attualmente sono vestita uguale sia nella “foto profilo” che nella “immagine di copertina” ! Ahahah sarà che ho scattato quelle foto lo stesso giorno! Colleghe fashion blogger perdonatemi! 
  8. #ChiESwoopOnTV?
    Quando ho aperto in seconda superiore Swoop On TV nessuno sapeva che lo gestivo io a parte la mia famiglia. In molti addirittura erano convinti che ci fosse dietro una redazione numerorissima e mi mandavano mail al plurale ignari di tutto ! Magari è quello che sto costruendo ora, nel mio piccolo, creando un team di scrittori…Parlare ora di redazione è del tutto prematuro! Dal 2012 fino alla scorsa primavera infatti ero sempre e solo io a scrivere. Io che, al posto di andare ad ubriacarmi il sabato sera, preferivo stare a casa a scrivere decine su decine di post da lanciare in settimana. Il resto non mi apparteneva, non mi interessava. L’uscire e l’avere degli amici lo sto vivendo ora forse un po’ in “ritardo”, ma potessi anche tornare indietro rifarei tutto esattamente come prima…Se sono chi sono ora è anche grazie a questo, e sono sicura che se ci credo potrò dire un un giorno che ne è valsa la pena!Dopo qualche mese il sito ha iniziato ad aumentare di visite e tutti hanno scoperto che c’ero dietro io. Non che prima non lo avessi detto per vergogna o cosa, ma i blog erano ancora pochi ed era complicato mettermi a spiegare il perché lo volessi fare ecc… Ora è più facile che ti chiedano al contrario perché non hai un blog piuttosto del perché ce l’hai!post1
  9. #ComeChiamoIlMioCane?
    Prima di iscrivermi a qualsiasi social network passavo intere giornate a rispondere alle domande su Yahoo Answers! Ero anche brava, avevo tantissimi punti e “Mi piace” e se andava bene guadagnavo anche lo scettro di “Miglior risposta”. Le mie domande invece erano concentrate per lo più nella categoria “Cani” quando dovevo decidere la razza del mio futuro cagnolino che è stata poi Bijou (maltese ). Avevo 10 anni, e da lì la mia esperienza su Yahoo Answers è andata in discesa, e ad oggi è molto limitata, se non forse assente. L’account che avevo ai tempi era legato ad una mail di cui attualmente non ricordo nemmeno l’indirizzo. Che strano.
  10. #ValySwoopOnTV
    Il mio attuale nickname ovunque è @valeria_iaschi ma un tempo era invece valyswoopontv. Mi chiamavo così persino su Instagram e questo perché avevo un account unico che racchiudeva me “persona” e me “tv blogger”. Ora invece le cose sono ben distinte: @valeria_iaschi è il mio personale, mentre per il mio blog di televisione è da tempi @swoopontv e non è gestito solo da me.
  11. #ITempiDeiCartoni
    Come prima foto profilo su Facebook non avevo la mia faccia, ma avevo Minnie. Avevo 13 anni, mia madre non voleva che apparissi e, a quei tempi, me la sono sentita di obbedire con grande facilità visto che ero ancora nel mood guai farsi una foto. Poi non si sa cosa è successo….Minnie comunque è scomparsa..anche dargli archivi di Facebook! 
  12. #ThePenIsOnTheTable
    Nel 2011 avevo aperto il mio primo account su Twitter  e mi ricordo che scrivevo tweet solo in inglese perché ero convinta che su Twitter ci fosse solo gente americana. Beh dai in Italia alcuni faticano ad usarlo ancora tutt’ora, questa credenza era quasi giustificabile! Se vi chiedete piuttosto che cosa fossi in grado di scrivere in inglese, beh sarebbe interessante andare a rileggere certi tweet! Penso che comunque bene o male copiavo e incollavo qualche frase alla Paul Coehlo come ora o scrivevo frasi semplici….
  13. #BenvenutaInTwitterItalia
    Anyway, il mio secondo e attuale account su Twitter l’ho creato quando ho aperto il blog e avevo ancora il mio vecchio nickname. A quel punto mi sentivo già pienamente autorizzata a parlare in italiano. Ora lo uso come diario, oppure per andare a leggermi frasi, pensieri, notizie e se mi piacciono faccio anche dei retweet.
  14. #TiHoInviatoUnPoke
    I primi anni su Facebook mi inviavo poke con gente a caso senza capirne il significato. Mi arrivavano e io rispondevo e la cosa andava avanti quasi all’infinito. Ad oggi non riesco a trovare un senso a questa cosa, un po’ come non riesco a trovare il senso al fatto che un tempo ci si faceva gli squilli…La nostra è già un’altra generazione. 
  15. #StraneRegole
    I miei primi post su Facebook erano quasi tutti condivisioni di link o di gruppi. La mia “regola” era di pubblicare minimo un post a giornata. Se un giorno non passavo su Facebook la mia solita mezz’oretta (che oggi saranno forse le mie solite ehm…24h?) mi preoccupavo già di non aver aggiornato la mia pagina. Tanti link erano davvero inutili! L’ “Accadde oggi” di Facebook, che tanto ci tormenta e ci inquieta giornalmente, lo uso per fare un po’ di pulizia…o per farmi due risate! Quanto si cambia…
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  16. #CompleBloggerParty
    Se la matematica non è un’opinione….L’anno prossimo compirò 5 anni da blogger! Suggerimenti su come festeggiare? Quando ho compiuto 1 anno mi avevano fatto soffiare la candelina e avevo pure un regalo! Ho conservato ancora tutti i bei messaggi e collage che avevo ricevuto dai primi lettori! Mi ricordo tutto come se fosse ieri…
  17. #MemoriaDiUnPesce
    Tendo perennemente a dimenticare le password perché le cambio troppo spesso e le confondo l’una con l’altra. Direte voi, “scrivitele da qualche parte!” peccato che già lo faccia e poi mi dimentichi pure la parte dove le ho scritte! Ora sto cercando di custodirle in maniera sicura da qualche parte perché mi ansia questa cosa e mi piace avere sempre tutto super organizzato, ma che fatica! FullSizeRender (18)
  18. #LInizioDiUnaLungaFine
    I miei primi selfie-outfit su Instagram erano sempre e solo collage. C’è voluto un po’ di tempo prima che sul mio Instagram iniziasse ad apparire la mia faccia. Forse sono iniziata a diventare così tanto drogata di selfie nell’estate 2013… Me lo ricordo grazie alla cronologia !
  19. #UnNuovoCapriccio
    Il mio secondo blog valeriaiaschi.it l’ho aperto nel 2014. Ogni volta uno pensa che improvvisamente da TV blogger invisibile (nel senso che non apparivo mai di faccia visto il genere di blog) sia impazzita e abbia voluto fare la fashion blogger cambiando tutto! Ripeto però, per la centesima volta, che qui mi diverto semplicemente a parlare di tante altre cose che mi piacciono o che mi ispirano e che non centrino solo con il mondo della televisione e dello spettacolo. Già nei primi anni di Swoop a volte cadevo in tentazione di scrivere post un po’ più personali, ma volendogli dare un taglio più “professionale” ho dovuto creare un altro spazio per parlare di me. Almeno qui mi sento libera di parlare senza restrizioni, mentre su swoopontv.com, giustamente, mi dovevo attenere alla televisione. Oggi lo sto trasformando in un giornale in terza persona, con più ragazzi (poi ve ne parlerò meglio). valeriaiaschi.it lo definisco, come piace dire a me, un “capriccio” di una ragazza di 19 anni che, per quanto speri una carriera dietro le quinte televisive (DIETRO LE QUINTE), ama tante altre cose come la moda, lo shopping, i viaggi, il farsi le foto e che in più ha una forte passione per la scrittura che qui può sfogare liberamente.
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  20. #ScreenshottaQualcunAltro
    La prima volta che ho scaricato Snapchat ero in quarta superiore. Vedevo i miei compagni di classe usarlo, ma io non riuscivo a capirne l’utilità, cosa avesse di speciale, anzi quasi lo temevo. Pensavo si trattasse solo di una stupida applicazione imbarazzante in cui inviavi foto imbarazzanti ai tuoi amici, i quali a loro volta ti facevano uno screen imbarazzante, per rendere tutto ancor più imbarazzante. (Ho detto per caso imbarazzante?). Per questo motivo il tanto amato Snapchat mi è rimasto nell’archivio del mio telefono per almeno 7 mesi prima che iniziassi ufficialmente ad usarlo.Da un annetto e mezzo a questa parte è entrato nella mia quotidianità. Ed ecco che sì, ora è tutto imbarazzante.
  21. #ChiTuEssere
    Non ho mai accettato a tutti l’amicizia su Facebook, non per antipatia, anzi, ma semplicemente per mantenere la mia home “pulita” senza troppo spam e con gente che bene o male conosco o che posta qualcosa di mio interesse. Per questo ora ho giusto messo il profilo pubblico e mi si può seguire, perché tanto tutto quello che è sul mio Facebook è già ovunque.. Raramente metto le cose solo private per gli amici. Ah e poi tra Facebook e Instagram se mi piace qualcosa non mi faccio problemi a mettere “like” alle persone che seguo. Non capisco le persone che sui social fanno i “fantasma”, sono le prime a spiarti in ogni dove e non intanto non lasciano mai una loro traccia…sapete come funziona un social? #IOBOH
  22. #SwoopOnTVTeam
    Come vi ho già accennato in questo post infinite volte, fino alla primavera 2016 scrivevo solo io su Swoop On TV, ma ora ho “un team” di ragazzi che scrive gli articoli assieme a me. Al momento i post che avrete visto pubblicati sono per la maggior parte ancora scritti da me, ma da Settembre saremo tutti più operativi. Ad ora siamo già in 5 e sono piuttosto soddisfatta. La call è comunque ancora aperta e ci si può sempre proporre per entrarne a far parte basta scrivermi a valeria.i@swoopontv.com o a staff@swoopontv.com . Ho tanti lavori in piedi e da sola non potrei farcela a tenerlo perché un sito del genere ha bisogno di costanti aggiornamenti. Con questo continuerò a scriverci, a gestire mail ecc…in prima persona, ma per i post non ci penserò soltanto io! Ancor di più adesso che, non solo ho questo blog più quello di Swoop On TV, ma sto anche per cominciare il secondo anno di università e tra un mesetto io e mia sorella avremo da lanciare un nuovissimo progetto ancora assolutamente top-secret a cui stiamo lavorando giorno e notte da mesi.
    Swoop On TV è la mia creatura da quando ho 15 anni, non intendo abbandonarla per nessun motivo al mondo. Come sono cresciuta io è cresciuto anche lui con me.FullSizeRender (13)
  23. #OgniRiferimentoPuramenteRiferito
    Non pubblico mai a caso, difficilmente posto qualcosa così tanto per. “Pubblicare tanto” non significa “pubblicare a casaccio” anzi, tutto è sempre ragionato. Non bisogna ingigantire ogni singola cosa per carità, però un significato grande o piccolo c’è sempre e io spero che venga capito nel modo più giusto Credo nella potenza che hanno i media nel trasmettere pensieri, emozioni e sensazioni anche solo attraverso una foto o una frase.
  24. #CaricamentoInCorsoDal1996
    Quando sono a casa mia (nel paesello per intenderci) non guardo quasi mai filmati su Internet perché  il Wi-fi fa schifo e anche un banalissimo video di 3 minuti me lo carica dopo ore e ore. Cerco di risparmiare qualche GB sul telefono almeno da poter vedere in tempo reale i video di qualche mio amico Youtuber, visto che da quando sono a Milano ne ho scoperti e conosciuti tantissimi! Questa cosa però ha sicuramente nel tempo influenzato la mia poca conoscenza del mondo di Youtube.. E forse mi ha salvato anche da qualcosa (ma lo scoprirete andando avanti a leggere). Mentre gli Snap, quelli cerco di non perdermeli e di stare sempre al passo comunque a costo di fare fuori i GB! Lì seguo i miei amici e qualche vipppp come Shay Mitchell, Chiara Ferragni, Fedez, Kendall Jenner e tanti altri anche se cerco di non esagerare con l’aggiuggerne perché se mi si sovraccarica non mi carica più niente
    P.S. ho scoperto da pochi giorni come si fa a capire se una persona vi segue ancora su Snapchat oppure no e quindi anche se vi ha cancellato o se semplicemente non si collega! Così come anche il significato delle Emoji che appaiono…Muahahahah anche voi le sapete?
  25. #ClioMakeUpForeverAndEver
    L’unica youtuber che conosco e seguo da moltissimi anni è Clio Zammatteo da tutti conosciuta come ClioMakeUp. La guardavo volentieri, connessione permettendo, perché oltre a starmi molto simpatica faceva tutorial di trucco fantastici! Tutt’ora la seguo anche su Snapchat e visto quanto sono imbranata sarà bene che riprenda a guardarmi anche qualche suo video! 
  26. #RetricaProUnicoAmore
    Non mi piacciono tantissimo i filtri di Instagram e per questo modifico le foto esclusivamente con l’applicazione RetricaPro. In molti la escludono perché per poter togliere il bollino e per avere tutti i filtri la devi comprare, ma, a parte che costa pochissimo, secondo me sono soldi ben spesi! Ci sono tantissimi filtri tra cui scegliere e le foto vengono migliorate, ma mantengono un aspetto molto “naturale”. Il filtro ‘New Tan’ rimane il mio preferito. Se fai le foto anche in un giorno nuvoloso improvvisamente appare il sole..anche se ahimé solo sul tuo telefono!  FullSizeRender (15)
  27. #RoutineQuotidiana
    Mi prenderete per pazza, ma molti di voi scommetto che siano ancora peggio. Sono perennemente connessa durante il giorno e con l’iPhone cerco di non perdermi nessuna notifica, ma la mia routine vuole che quasi ogni mattina appena sveglia e quasi ogni sera prima di andare a letto, io controlli sempre tutti i social. Precisamente se possibile seguendo anche quest’ordine: Facebook, Twitter, Instagram, Snapchat, Whatsapp e ogni singola casella di posta (sull’iphone ne avrò almeno una dozzina). 
  28. #IGigaNonSonoMaiAbbastanza
    L’anno scorso avevo un abbonamento con 6GB di internet al mese, ma non soddisfatta sono poi passata ad un abbonamento da 12GB. Ebbene nemmeno il doppio di GB mi bastano, anche perché se pensate tra audio su Whatsapp, video su Snapchat e ora ci si è messo pure Instagram Stories (anche se a me va sempre lentissimo ,non riesco mai a vederli tutti specialmente i video pure se ho ancora 3g…anche voi avete lo stesso problema?Zuckerberg occhioooo). Insomma come il tempo vola anche i GB volano! Il wi-fi non è degno della mia pazienza e quindi mi trovo spesso a metà mese con internet lento. Per Agosto ho una promozione con 10GB extra oltre ai miei 12 che valgono tre mesi, peccato che a me non siano durati nemmeno tre settimane! Insomma un appello a questi operatori telefonici che si inventino una promozione da 100GB ! Quando mi chiamano i call-center e mi trovano di malumore ehm…glielo ricordo sempre!
  29. #TuttoUnProgramma
    E’ tutto programmato. Sull’iPhone ho una lista ben precisa con i giorni e cosa postare quel determinato giorno.  Poi capita che qualcosa cambi e mi si sballi il programma per il corso degli eventi, è normale. Così come capita che venga presa dalla foga del momento e pubblichi una foto piuttosto che un’altra perché il mio “umore” è cambiato. D’altra parte come si fa a prevedere con settimane di anticipo che cosa mi accadrà o di che umore sarò? Posso giusto fare una previsione! Avere un’idea in mente e le settimane programmate mi aiuta a tenere tutto sotto controllo e anche a placare l’ansia..che fa parte di me!
    P.S.Una cosa strana che ho notato è che le foto che pubblico “fuori programma” (dunque fuori previsione) sono quelle che ottengono più likes…Boh l’inaspettato vince sempre alla fine… non so come spiegarmelo, ma va bene così. 
    P.P.S. ah comunque visto che in più me lo avete chiesto, le foto che carico sono sempre pubblicate in tempo reale, non sono programmate da software o cose simili! Solo l’uscita dei post sui blog e magari del relativo link che finisce anche sui canalis ocial può capitare che sia preimpostato, ma il resto proprio no!
  30. #NOFILTEROQUASI
    Su Snapchat sono quasi sempre struccata, a meno che non stia facendo la pazza in giro parlando da sola con un telefono e in quel caso sarei truccata per forza. Quando sono a casa però spesso sono struccata e non sono ancora così malata da starmi a truccare per fare uno snap! Il massimo che posso fare è prendermi sotto una buona luce o, se la situazione è devastante, mi bastano gli occhiali da sole. I filtri non mi convincono molto…penso che mi imbarazzi di meno farmi vedere struccata, come ero nella foto sotto, piuttosto che con un filtro che mi mette una mela o un pomodoro in faccia come propone invece Snapchat! 
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  31. #VUOIUNAFOTO
    Chi mi conosce bene sa che sono molto stressante con le foto! Quando sono in giro mi piace farne tante, ma sono una difficile e devo scattarne tipo 1583834 per trovarne una decente da pubblicare! Chi me la deve fare sa quanto possa essere noiosa! “Verticale, no orizzontale, no dall’alto, no dal basso”…non faccio apposta giuro! Ma sono una difficile! O una cosa è perfetta o niente! Se capita che sono in giro da sola e ho bisogno di una foto solitamente chiedo a dei cinesi o giapponesi turisti che trovo in giro. Milano ne è piena! Per quale ragione proprio cinesi o giapponesi? Semplice! Sono esperti nel fare le foto perché fotografano in ogni dove, comprano talmente tante borse che non penso che siano interessati a scapparsene via  con il mio iPhone (o almeno spero…) e per di più posso tranquillamente fingermi straniera e parlare con uno strano accento inglese! Pensate che una volta ho beccato un cinese a cui ho chiesto 3 volte di farmi una foto e non mi calcolava… poi ho visto che aveva l’apparecchio acustico e sono sprofondata dalla vergogna! Alla fine però la foto me l’ha pure fatta che cuore… ma penso che mi segnaleranno come pericolo pubblico! E avrebbero ragione..
  32. #IlMioPassatoDaPseudoYoutuber
    Ebbene mi sono lanciata come blogger e non ho mai fatto la youtuber, però diciamo che ci sono andata molto vicina vista la mia “particolare” infanzia. Già all’età di 6-7 anni iniziavo ad accusare i primi colpi di “schizofrenia” e a dimostrare a tutti di non essere molto normale! Al posto di giocare con le bambole, ben presto mi sono armata di computer e di videocamera e divertivo a filmarmi con tutti gli aggeggi possibili che avevo allora. Del tipo che fingevo di presentare un programma televisivo, raccontavo le mie giornate, intrattenevo gli pseudo “spettatori”… a volte mi sdoppiavo o triplicavo interpretando più persone assieme! Mamma mia c’erano addirittura ancora le videocassette, che per fortuna non potevano superare i 60 minuti . Questi filmini ce li ho ancora segretamente custoditi e penso che siano il mio unico vero materiale compromettente a prova di ricatto! Ma per fortuna ho tutto io! Anche se da piccola non me ne vergognavo affatto, anzi costringevo la mia famiglia a guardarli e riguardarli altrimenti mi sarei terribilmente offesa… Chi lo sa forse se avessi iniziato a quei tempi a postare video su Youtube diventavo io la prima youtuber in Italia ! A quei tempi non esisteva neanche ancora Facebook per dire… 
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  33. #BitmojiChePassione
    Il mio Valy alter-ego penso che l’abbiate già visto nella copertina del post o su Snapchat se mi seguite (valeria_iaschi). Da circa un mesetto è infatti possibile creare il proprio avatar personale sull’app Bitmoji e inserirlo nei propri Snap! Io lo adoro! Anche se ci sono fin troppe Emoji e non so mai quale scegliere…IMG_5090
  34. #QuantoE’BelloPinnare
    In Italia non è conosciutissimo, però mi ricordo che io Pinterest lo usavo tantissimo! Fino a un paio di anni fa ogni foto che mettevo su Facebook o su Instagram finiva sempre anche su Pinterest, se non addirittura lì la postavo anche prima. Qui mi divertivo non solo a pubblicare, ma anche a pinnare i pin degli altri. Per spiegarvi, in caso non lo conosceste, è un po’ come un “twitter” delle foto. Potete seguirmi (vedi qui)  E’ carino! Ora ho troppe app e ho un po’ smesso di usarlo, però è bello perché trovo un sacco di immagini e mi serve anche per condividere capi di moda che ho visto su siti online e che mi piacerebbe comprare. Giusto così, per tenerli in memoria…ovviamente…FullSizeRender (17)
  35. #YoutubeBOOM
    Attualmente ho un account su youtube, ma raramente carico qualche video e se lo faccio è giusto per implementarli nel blog. Infatti, per quanto non mi dispiaccia parlare davanti alle telecamere (dopo primi attimi di vergogna ovvio), scrivere rimane la mia priorità assoluta. Ora vi chiederete: come fa il tuo canale a contare quasi 800mila visualizzazioni? Beh tutto è grazie a un video gossip postato nel maggio del 2012! In quel video c’era Emma Marrone e Alessandra Amoroso che imitavano la camminata di Belen Rodriguez. Ero tra il pubblico alla finale di Amici all’Arena di Verona e mia sorella aveva ripreso tutto con la videocamera. Ingenuamente ho caricato il video su Youtube pochi giorni dopo e, in neanche una settimana, ho sorpassato le 700 mila visualizzazioni, il video è finito tra “i nuovi mostri” di Striscia La Notizia e su diversi e importanti giornali cartacei e online come IlGiornale, Oggi o LaStampa. Che colpo! Avevano pure tentato di rubarmelo, un caos..L’avrà visto pure  Belen secondo voi?  beh era simpatico!
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  36. #YellowIsTheNewBlack
    Adoro riguardare le vecchie foto, non solo perché sono una molta attaccata ai “ricordi”, ma anche perché ogni volta scopro sempre dettagli che a primo impatto non avevo mai notato. L’altro giorno, per esempio, ho riguardato la mia attuale immagine del profilo su Facebook, che mi ha scattato mia sorella un paio di venerdì fa in Corso Garibaldi a Milano. Notate qualcosa anche voi? Dietro di me c’è un signore  che prende una BikeMi vestito tutto di giallo! Giacca gialla, pantalone giallo, bicicletta gialla! Direi che si mimetizza…che stile! A prova di qualsiasi fashion blogger! 
  37. #CosaPensoDeiSocial
    E’ troppo difficile dire quale sia il mio social network preferito! Ognuno lo adoro per un motivo diverso! Facebook perché permette di cercare le persone, condividere, ritrovare vecchi post, raccogliere post, foto e video tutto assieme senza distinzioni. E’ anche quello che più tra tutti ti permette di rimanere aggiornata con le notizie delle persone a te care e che non vedi da un po’. Twitter mi piace perché è immediato, scrivi con più facilità rispetto a Facebook e ormai le notizie le vengo a sapere prima qui che dall’Ansa. Instagram mi piace perché col tuo profilo hai raccolte tutte le tue foto più belle, con tanto di data..E’ come avere una galleria di foto del tutto personale in continua crescita. Snapchat è bello perché è “temporaneo”, dopo 24h qualsiasi cosa che posti scompare. E’ la sua particolarità. Una particolarità che ha saputo poi sviluppare bene implementando tante nuove funzioni, ma che allo stesso tempo gli ha portato tanta invidia da parte degli altri colleghi social network che non sanno più cosa inventarsi per abbatterlo. Un esempio tra tutti è Instagram che ha introdotto le storie con “Instagram Stories”,  e ad oggi sta prendendo moltissimo piede, nonostante non disponga di tutte le funzioni ritrovabili su Snapchat. Questo cambiamento mi ha un po’ destabilizzato, Instagram è un’altra cosa, e questa è una copiatura bella grossa. Come ho storto il naso a Snapchat quando ha messo la funzione “Ricordi” andando un po’ contro la sua “etica iniziale”, anche le storie su Instagram mi sembrano davvero assurde. E’ stato un po’ come se avessi visto i Retweet su Facebook! Io attualmente ammetto di usare sia Instagram Stories che Snapchat, ma non perché il primo mi piaccia, anzi, lo trovo piuttosto lento e faccio fatica a vedere le storie degli altri anche con il 4g! Semplicemente su Instagram Stories si hanno molti più followers, mentre Snapchat sta perdendo tantissimi utenti a grande malincuore. Ad ogni modo Snapchat non lo abbandonerò per nessun motivo al mondo! Certi cavoli miei inutili che non interessano a nessuno li terrò solo per lui ( sono valeria_iaschi)
  38. #LaVitaVeraE’Offline
    Non riesco ad immaginare una vita senza internet, senza social e senza blog. Sono nata nell’era della comunicazione 2.0, tutto il mondo oggi fa riferimento ai nuovi media, questo è anche l’ambito sui cui intendo continuare sempre più a lavorare e costruire. Allo stesso tempo sono anche la prima ad ammettere che la vita vera rimane sempre e solo quella offline. Ciò che si vede postato sul web può corrispondere al reale, così come può essere pura apparenza. La rete dà la possibilità a tutti, indistintamente, di dimostrare chi siamo, cosa facciamo, cosa amiamo, chi sono i nostri amici e quali luoghi frequentiamo, però la realtà è un’altra cosa. Come Internet può essere un modo per far capire anche a chi non ci conosce chi siamo, al contrario può anche distorcere la realtà e, nei casi peggiori, se non usano con attenzione diventare la nostra rovina. Io non posto tutto di me come la gente potrebbe erroneamente credere di fronte al numero di post che produco ogni mese. Io pubblico stando attenta che ogni cosa mi rappresenti e che mi appartenga in qualche modo, ma se una persona mi conosce solo online non può dire di conoscermi del tutto. La persona va oltre allo stato, alla foto, al video, alla frase.. La vita vera è quella che si vive con le persone che si incontrano ogni giorno e quella intima che si decide di condividere solo con le persone più care.
    La vita che conduco da un anno a questa parte, mi ha portato ad avere amici sparsi un po’ per l’Italia e per il mondo, e stare lontani a volte è difficile e i social diventano una sorta di “consolazione” oltre a quelle che possono essere messaggi, audio su whatsapp o chiamate.
    E poi beh, sono giorni ahimé rari, ma anche io fidatevi che, social addicted o meno che sia, ogni tanto sento il bisogno di staccare dalla sfera virtuale e dedicarmi solo a me. E’ possibile che senta ogni tanto la voglia di non far sapere al mondo dove sono, con chi, cosa penso e cosa sto facendo e di disintossicarmi un attimino dal telefono. Alcuni giorni me lo impongo proprio. IMG_4457

 

Che dire…al prossimo articolo da “dare i numeri”! In questi mesi ne ho scritti e riscritti tanti, ma non riuscivo mai a decidermi sul quale pubblicare…a metà percorso gettavo sempre la spugna! Questo è l’unico che ho portato a termine abbastanza “convinta”.
Nel frattempo potete rileggere 111 Cose Che Non Sapevate Su Di Me (cliccando qui), 21 cose che fanno di me una psicopseudo fashion blogger (cliccando qui) o le 115 cose che non dimenticherò del mai del 2015 (cliccando qui)

 

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